Teatro delle Muse
Il Teatro delle Muse di Ancona venne costruito nell'anno 1827 in stile puramente neoclassico, su progetto di Pietro Ghinelli.
Un progetto degli anni Settanta ha previsto poi l'introduzione di due grandi pilastri in cemento armato, che cancellava l'immagine tipica delle Muse e ha sancito la separazione definitiva tra l'architettura interna e tutto l'involucro esterno della struttura. Cominciando da qui, il progetto degli architetti Paola Salmoni e Danilo Guerri, crea un rapporto armonico tra tutte le facciate neoclassiche e l'interno assai moderno, conservando tutto quello che si è potuto e creando pure una continuità concettuale con l'intero spazio urbano esterno. Il risultato è quello di un teatro-piazza con l'insieme dei materiali che insieme riprendono l'anima precaria e nomade della rappresentazione e quella di monumento urbano.
E' stato riaperto nell'anno 2002 (come nuovo oggetto architettonico), e attualmente il Teatro delle Muse di Ancona dispone di una sala a forma di cavallo (con ben 4 ordini di palchi), in grado di ospitare quasi 1000 persone a sedere, otre ad un palcoscenico ampio 400 metri quadrati, moderni spazi a disposizione di artisti e spettatori e un'altra area ridotta per 186 posti.



