Il Duomo
Il Duomo di Ancona è sicuramente la struttura più importante e visitata della città. E’ dedicato a San Ciriaco e domina, dall’alto, tutta la città.
E’ dedicato al Santo Patrono cittadino e rappresenta il tipico esempio di arte romanica, assieme ad elementi gotici e bizantini; la facciata, divisa in tre parti, è preceduta da una grande scalinata, sopra il quale si alza il protiro romanico-gotico ed un imponente arco a sesto pieno, sostenuto da ben quattro colonne. Quelle anteriori sono appoggiate su alcuni leoni di granito rosso tipici della città di Verona, quelle posteriori invece, sul basamento.
L’interno si presenta a forma greca, con i bracci a tre navate, oltre ad alcune colonne del periodo romano che terminano su capitelli bizantini; solamente i bracci laterali terminano con delle absidi, sotto i quali è situata la cripta contenente le urne di San Liberio, San Ciriaco, le ceneri di Santa Palazia e alcune opere del Varlè.
Esattamente nell’anno 1883 il Duomo di Ancona ha subito un primo restauro e nel corso della Prima e Seconda Guerra Mondiale, esso subì gravi danni causa i vari bombardamenti.
Grazie a nuovi e rapidi lavori di restauro e consolidamento, la struttura riaprì a libero accesso per i fedeli durante l’autunno dell’anno 1977.



